Non era meglio continuare ad insegnare danza

E’ la domanda più frequente che faccio al titolare di una scuola di danza, che mi racconta la storia della sua azienda (spesso non brillante).

Gli chiedo ma chi te l’ha fatto fare? Non era meglio quando insegnavi danza ?

pensaci:

Avevi liberta di scelta, lavoravi non più di 6 ore al giorno e in molte scuole diverse, danzavi tutto il giorno e creavi coreografie. Un lavoro che ti appassionava, senza pressioni, senza debiti, senza collaboratori, senza affitti, bollette, tasse ecc ecc, eri sempre al centro dell’attenzione, osannato da tutto e tutti, potevi pretendere e se non ottenevi quello che volevi, cambiavi senza problemi, facevi tu il prezzo dello stipendio e se eri anche stato (magari in televisione) riuscivi ad ottenere anche 40/50 € ad ora…

sempre in giro, tornavi a casa senza pensieri, senza pressioni di nessun tipo… e se stavi male, bastava una telefonata e ti sostituivano… stage, concorsi, fiere, audizioni, non te ne perdevi una… eri l’idolo indiscusso di tutte le mamme della scuola, ma sopratutto l’amministratore del gruppo Whatsapp della scuola! Bei tempi vero?
Eri libero e possiamo dirlo, felice!

Oggi invece hai deciso di aprire una Scuola di Danza (senza studiare nulla sulla gestione di una scuola ), solo per il fatto di essere un bravo insegnante… perchè parliamoci chiaro, ne conosco davvero pochi che hanno deciso di aprire una scuola di danza per fare business come veri imprenditori.

” Non è detto che un ottimo calciatore sia anche un ottimo allenatore “…

Premesso ” Non voglio infierire su quello che oggi, rispetto a quanto ho scritto sopra non hai, perchè non basterebbero 10 pagine di quaderno per descrivere la situazione attuale di chi gestisce un’azienda. ” Quindi ti risparmio la filippica pallosa!!

Rileggi bene il titolo dell’articolo e rifletti bene sulla scelta che hai fatto perchè se le mie parole hanno suscitato, anche solo per un secondo, NOSTALGIA di quei tempi, allora è il momento di fare per te la scelta più importante della tua vita!

o chiudi per sempre i battenti o ti metti a studiare seriamente per diventare l’imprenditore che in questo momento non sei.

Ti do 2 consigli importanti per iniziare a capire se ne vale veramente la pena, quindi stai molto attento:

1) PER PRIMA COSA LA SOSTENIBILITA’

Stila un budget di spesa per capire su carta quanto ti costa la ” baracca ” anche se rimani chiuso. Ogni progetto deve possedere una sostenibilità economica che permette la realizzazione delle attività e il raggiungimento degli obiettivi.

P.S. Il budget va compilato compreso del tuo stipendio anche se tu non percepisci stipendio!! Non lo stipendio che vorresti, ma lo stipendio che daresti ad una persona che dovresti mettere al tuo posto per sostituirti nelle mansioni che svolgi all’interno della tua scuola.

2) CREATI UN’IDENTITA’ BEN PRECISA

Poniti queste due domande prima di tutto Chi sei oggi ? e Chi vuoi essere Domani ?

Ricorda che non puoi prendere tutti, devi scegliere!! ( Conquista il tuo Target )
Scegli il tuo mercato, scegli a chi ti devi rivolgere, scegli una nicchia specifica, attirala a te…
Non fare tutto!

Scegli una cosa, falla bene e crea la tua filosofia di lavoro, fai ciò che sai fare meglio, non è importante cosa ma scegli una cosa.

Parti da questi due punti e inizia a studiare come diventare il leader del tuo mercato. Pensa solo a te e non pensare alla tua concorrenza. Ogni azienda è diversa e ogni azienda ha costi diversi.
Vince chi a fine anno compre i costi della scuola, prende lo stipendio, e gli rimane qualcosa come utile.

Il resto è tutta ” FUFFA “

 

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